Nel fine settimana riparte la Serie A

Filip Kostić va alla Juventus, raggiunto l'accordo con l'Eintracht Francofort

Lavori in corso in casa Torino.

Alvaro Morata ha fatto così bene nell'amichevole contro la Juventus alla Continassa che difficilmente lascerà l'Atletico Madrid: la tripletta scintillante contro i suoi ex compagni sembra chiudere ogni spiraglio per la cessione. Si cambiano obiettivi, quindi, a meno di una settimana dal via contro il Sassuolo. Filip Kostić sarà un nuovo giocatore della Juventus, raggiunto l'accordo tra il club e l'Eintracht Francoforte, per l'attacco si pensa a Memphis Depay dal Barcellona e Luis Muriel dall'Atalanta. Uno dei due potrebbe vestire bianconero con un investimento di 10 milioni di euro, cifra sostenibile per un club preda all'improvviso di dubbi e timori.

"Siamo questi e questi saremo al via del Campionato" ha tuonato Max Allegri dopo i quattro gol incassati dall'Atletico. Nessun stravolgimento ma la necessità di mettere insieme gli ingredienti anche se l'esclusione per motivi disciplinari di Kean contro l'Atletico e l'infortunio di Sczezny, fuori 20 giorni, non aiutano. Capitolo uscite: Arthur guadagna troppo per le casse del Valencia, 6 milioni netti l'anno, ma le parti vogliono chiudere. Per Rabiot ci sarebbe già un accordo con il Manchester United sulla base di 18 milioni di euro. Da trovare l'intesa con il giocatore che vorrebbe disputare la Champions.

Il Torino è ancora un cantiere, a quattro giorni dal debutto in campionato in casa del Monza. I tifosi sono con il tecnico, così lo spogliatoio anche se l'organico è destinato ad essere ulteriormente stravolto: per Simone Verdi ed Armando Izzo spunta l'ipotesi Bologna, in cambio di Riccardo Orsolini e Musa Barrow. Fuori dal progetto Simone Edera, Simone Zaza e Vincenzo Millico. In ingresso si scalda la pista Nikola Vlasic, trequartista croato dal West Ham in rotta con il club: gli inglesi vogliono almeno un prestito con obbligo di riscatto ma ci sono tre settimane fino alla fine del mercato per lavorarci.

Servizio di Maghdi Abo Abia, montaggio di Tiziana Samorì