Il tecnico è tornato a parlare dopo tre mesi di silenzio.

Juric: squadra incompleta, ma capisco le scelte del Presidente

L'allenatore ha gettato acqua sul fuoco anche sulla lite con Vagnati. "E' stata bellissima, l'ho visto reagire alle mie provocazioni e ne sono stato felice". Domani nel debutto in campionato a Monza, difesa però in emergenza

Chi si attendeva un Ivan Juric furente è rimasto deluso. Dopo tre mesi di silenzio e al termine di un'estate complessa per i colori granata, il tecnico croato ha scelto di indossare la maschera migliore anche se dalle sue parole traspare comunque la delusione per una squadra che si presenta ai nastri di partenza indebolita rispetto alla passata stagione. Uno Juric che dichiara apertamente di non avere più voglia di alzare i toni nei confronti della società.

I nuovi arrivi

Certo, gli ultimi arrivi di Miranchuk e Vlasic hanno migliorato la situazione ma il tecnico sa che la squadra è ancora incompleta e qualcosa dovrà ancora arrivare in particolare in difesa, settore che già domani a Monza sarà in grande emergenza. Il rammarico più grande resta però quello di non aver potuto lavorare da subito con un gruppo più completo.

“Una lite bellissima…”

Toni soft anche per la lite con Vagnati che ha fatto il giro dl web e che pare un capitolo ormai archiviato. Dunque domani si inizia il campionato contro l'ambizioso neopromosso Monza. Con quali obiettivi difficile dirlo visto che la rosa deve ancora essere completata, ma certo quella qualificazione europea che era nei disegni  di Juric al termine della passata stagione è oggi un traguardo che appare molto lontano.