Il ricordo della famiglia Agnelli

Juventus, dalla gloria del passato ai successi del futuro

La dirigenza ha ricevuto la squadra al santuario di Villar Perosa per sottolineare il legame con il club. Max Allegri chiede nuovi acquisti.

Guardare al futuro ricordando ed onorando il passato. La Juventus a Villar Perosa ha celebrato sopratutto sé stessa. Dell'amichevole tra prima squadra e Under 23, al ritorno dopo due anni di stop causa pandemia, resta il risultato, 2-0 per i "grandi", gol di Locatelli e Bonucci, e la tradizionale invasione di campo dei tifosi. Prima della partita Andrea Agnelli e John Elkann hanno parlato ai giocatori davanti alla cappella di famiglia, proprietaria del club da 99 anni, per sottolineare il legame con le figure del passato, con chi ha contribuito a rendere grandi i bianconeri, da Edoardo Agnelli che comprò la Juventus nel 1923 fino a Umberto e Gianni, quest'ultimo ancora oggi immortalato sulle t-shirt in vendita sulle bancarelle. Massimiliano Allegri ha sottolineato la necessità di ulteriori rinforzi, specie dopo l'infortunio di Pogba, definito un problema anche se il tecnico si definisce fiducioso. Domenica a Tel Aviv la Juventus affronterà l'Atletico Madrid e sarà l'occasione per parlare nuovamente di Morata, ritornato in biancorosso a fine stagione. Gli spagnoli chiedono 25 milioni, troppi per la Juventus che prova la carta Muriel dall'Atalanta su una base di 15 milioni. Si lavora anche per Leandro Paredes dal Paris Saint Germain, i francesi vogliono 20 milioni di euro. In uscita Arthur, vicino al Valencia allenato da Gattuso e Daniele Rugani. Il Galatasaray ha offerto 10 milioni ma il giocatore punta a rimanere in Italia. Cantiere Juventus, quindi, per arrivare pronti alla prima di campionato contro il Sassuolo, tra 10 giorni.
 

Servizio di Maghdi Abo Abia, montaggio di Tiziano Bosco.