Si indaga sulla dinamica dell'incidente

Muore investito dall'autobus a Torino

Si chiamava Giuseppe Pesce, 70 anni. Sarebbe rimasto incastrato.

Le grida, le porte dell'autobus che si chiudono, un braccio che rimane incastrato e un uomo che tenta invano di liberarsi da quella trappola infernale. Il corpo trascinato sull'asfalto, poi la disperazione. Del conducente del mezzo pubblico prima di tutti ancora sotto chock. 

La vittima Giuseppe Pesce aveva 70 anni, abitava poco lontano la fermata del 14 di via Artom. Una giornata di fine agosto come tante. Erano da poco passate le 11 quando quell'impatto bestiale ha scosso Mirafiori. Forse Giuseppe stava rincasando. Non è ancora chiaro se l'uomo fosse a bordo del mezzo. C'è chi dice di averlo visto muoversi con una stampella. Immediato l'intervento del personale sanitario, ma i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Per capire l'esatta dinamica dell'incidente ancora poco chiara si dovranno attendere le indagini della polizia municipale. Gli agenti stanno ora raccogliendo testimonianze. Il bus è stato posto sotto sequestro.

Servizio di Elisabetta Terigi, montaggio di Paola Bovolenta