La fine delle ferie dei torinesi

Si riparte, un po' in coda un po' in bici

Torna la Ztl e si ricomincia a pagare la sosta sulle strisce blu. Novità nelle piste ciclabili.

Si riparte, o forse è meglio dire finiscono le vacanze, e il relax del mare per molti si consumerà subito nello stress del traffico, nel dover ripagare il parcheggio sulle strisce blu dopo l'interruzione delle due settimane centrali di agosto. E poi per la gioia di ciclisti e della consulta per la mobilità ciclistica, un po' meno degli automobilisti, ci sono le cinque nuove piste ciclabili decise dal Comune a febbraio con fondi Europei per la mobilità dolce come aveva detto l'assessora Foglietta, in zone come piazza Sabotino che vede la realizzazione di strada a priorità ciclabile, Corso Verona dove la banchina verde alberata ospita il percorso ciclabile mono-direzionale in entrambi i lati, via Tirreno e via Vandalino. In tutti i casi si è cercato di migliorare e mettere più in sicurezza le piste. 

Sempre poco amate dagli automobilisti le piste ciclabili che condividono i controviali con le macchine con limiti di velocità. Per spegnere le polemiche per le piste ciclabili considerate pericolose, il Comune ha un progetto per metterle in sicurezza. Ma la Lega chiede meno piste ciclabili perché riducono i parcheggi. Su “La Stampa” compaiono lettere che invitano il sindaco Lo Russo a rivedere le scelte della giunta Appendino che ha aumentato le corsie per le bici. Il sindaco ha risposto che alcuni progetti sono stati fermati, altri non era più possibile, ma sopratutto è importante costruire un sistema di mobilità integrata che vada dal potenziamento dei mezzi pubblici alle piste ciclabili più sicure.