Era stato arrestato il 22 giugno scorso a Barcellona

Vittorio Raso estradato in Italia dalla Spagna

E' finita la latitanza del boss della bella vita, come veniva soprannominato. E' accusato di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga. Deve scontare 17 anni, 9 mesi e 10 giorni. La sentenza emessa dalla Corte d'Assise di Torino

E' stato estradato dalla Spagna Vittorio Raso. Era tra i cento latitanti di massima pericolosità. Con un volo diretto su Malpensa, è stato dato in consegna agli agenti della Polizia di Torino. Vittorio Raso deve scontare 17 anni, 9 mesi e 10 giorni per associazione a delinquere per traffico di droga. La sentenza è della Corte d'Appello di Torino. Vittorio Raso era stato arresto due volte a Barcellona. La prima volta fu rimesso in libertà per un cavillo giudiziario. Il 22 giugno scorso la cattura definitiva, cui è seguita l'estradizione. Si legge nella nota diffusa dalla Questura di Torino: “L'esecuzione del provvedimento restrittivo è stato resa possibile dal perfezionamento delle procedure di estradizione del catturando che, nell'ambito di una recente attività investigativa, avviata sulla scorta della sua dichiarazione di latitanza e coordinata dalla DDA della Procura della Repubblica di Torino, era stato localizzato in Spagna dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino”. L'estradizione di Raso giunge a poco tempo di distanza dall'esecuzione di misure restrittive nei confronti di 28 persone. Gli elementi indiziari convergono, secondo l'ipotesi di accusa, “nella ricostruzione investigativa dell'esistenza di un'associazione criminale, capeggiata dallo stesso Raso, e attiva nell'importazione di ingentissimi quantitativi di droga, sull'asse Spagna-Italia, con un volume di affari stimato in svariato milioni di euro”.

Montaggio Paola Galassi