Calciomercato e prima sfida

Juve e Toro, tra promesse e attese

Caccia ad una seconda punta: la priorità della Juventus per migliorare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri. Il Torino debutta domani in Coppa Italia contro il Palermo e si coccola il giovane talento turco Emirhan İlkhan.

Il tecnico dopo la festa bianconera di Villar Perosa ha detto chiaramente che servono nuovi arrivi per coltivare il sogno scudetto. Domenica a Tel Aviv i bianconeri sfideranno in amichevole l'Atletico Madrid, un'occasione per parlare dell'eventuale ritorno di Morata. Gli spagnoli non si muovono dalla richiesta di 25 milioni di euro, troppo per la Juventus che nelle ultime ore sta pensando al colpo Muriel. Il colombiano dell'Atalanta vale 15 milioni ma per 12 l'affare si potrebbe chiudere. Nel mercato estero si lavora per Leandro Paredes dal Paris Saint Germain, richiesti 20 milioni mentre si avvicina il serbo Filip Kostic, centrocampista dell'Eintracht Francoforte. C'è un accordo tra club e giocatore, manca l'intesa con l'Eintracht Francoforte. In partenza Arthur, destinazione Valencia e Rugani. Il difensore, richiesto dal Galatasaray pronto ad offrire 10 milioni di euro, vorrebbe però rimanere in Italia.

Il Torino debutta domani in Coppa Italia contro il Palermo e si coccola il giovane talento turco Emirhan İlkhan, nuovo colpo del mercato granata. Un affare da 4,5 milioni di euro per il centrocampista classe 2004, proveniente dal Besiktas. Rimane in sospeso il russo Aleksei Miranchuk dell'Atalanta: i club avevano trovato l'accordo su un prestito con diritto di riscatto a 12 milioni di euro. L'allenatore nerazzurro Gasperini vorrebbe tenere il giocatore a Bergamo. La società ha allontanato inoltre la suggestione Meret in porta: confermati Berisha, Milinkovic-Savic e Gemello.