Due piemontesi tra i nuovi cardinali

Sono monsignor Arrigo Miglio e monsignor Giorgio Marengo, il più giovane

Due piemontesi tra i nuovi cardinali creati da papa Francesco nel pomeriggio. Monsignor Arrigo Miglio e monsignor Giorgio Marengo, il piu' giovane .

Un momento solenne vissuto nel reciproco sorriso. Fra l'anziano pontefice ed il giovane neo cardinale anche alcune parole cordiali, ed un abbraccio fraterno. C'e' molta attenzione per monsignor Giorgio Marengo, nato a Cuneo 48 anni fa. E' il piu' giovane tra i cardinali, ed è il primo della congregazione dei Missionari della Consolata. E proprio in una chiesa di frontiera ha vissuto negli ultimi 19 anni, in Mongolia, dove tornerà, sempre come prefetto apostolico di Ulan Bator. A Torino l'entusiasmo di chi lo ha conosciuto, gli scout, il liceo Cavour, i missionari di via Cialdini. 


E' uno dei 20 prelati in arrivo da tutto il mondo cui Papa Francesco, oggi pomeriggio nella basilica di San Pietro in Vaticano, ha imposto la berretta e l'anello, con l'assegnazione del titolo, nel Concistoro per la creazione dei nuovi cardinali. 

Tra loro un altro piemontese monsignor Arrigo Miglio nato a San Giorgio Canavese. E' stato due volte vescovo in sardegna, ma anche dal 1999 al 2012 vescovo della sua diocesi Ivrea. Si e' dimesso quando ha raggiunto i limiti di età, ora ha da poco compiuto 80 anni, è arcivescovo emerito di Cagliari. 
Ed ha un legame con il Piemonte anche uno dei due santi proclamati oggi: è il coadiutore salesiano Artemide Zatti, impegnato in nome di don Bosco in Argentina.