Un mese di campagna elettorale

Corsa al voto (e ai voti)

In atto le verifiche della documentazione presentata dalle 23 liste. Partiti in fibrillazione. Duemila addetti del Comune di Torino impegnati nei Servizi Elettorali. 919 seggi, ma pochi vogliono fare lo scrutatore o il presidente.

Cominciate le verifiche della documentazione presentata, la Corte d'Appello decide quali delle 23 liste saranno ammesse al voto. I partiti in fibrillazione organizzano social, manifesti e comizi con l'arrivo dei big nazionali. Il Comune di Torino attiva i Servizi Elettorali, quasi 2mila addetti per aggiornare le liste dei votanti, spedire 13 mila tessere a domicilio, raccogliere le adesioni di scrutatori e presidenti di seggio. Sono 685.918 gli elettori torinesi, di cui 40mila all'estero.  

Servizio di Caterina Cannavà, montaggio di Tiziana Samorì