I tempi per l'entrata in funzione della linea ferroviaria si allungano

Torino-Ceres, l'attesa dei pendolari

Dall'Osservatorio - neocostituito - la richiesta di maggiore trasparenza sul cronoprogramma dei lavori e di potenziare i servizi sostitutivi per ridurre i disagi dei pendolari

1 gennaio 2024, la data in cui la linea ferroviaria Torino Ceres sarà certamente operativa secondo le ultime comunicazioni della Regione. Un anno di attesa più del previsto. Una doccia fredda per gli utenti, ormai da anni alle prese con nuovi percorsi, passaggi da treno ad autobus, corse ridotte. 
"Sui tempi pesano 45 milioni di euro di lavori in più", spiega l'assessore regionale ai trasporti Marco Gabusi, "30 milioni sono quelli che servono perchè RFI possa prendere in carico la linea al posto di GTT e renderla interconnessa a quella nazionale. Altri 15 milioni arrivano dall'Europa per la cosidetta banalizzazione, che renderà più efficiente e sicura la Torino Ceres ma richiede tre mesi di sospensione del servizio". Al microfono Cecilia De Marco, dell'Osservatorio per la Torino Ceres.

servizio di Elena Cestino

montaggio Giancarlo Raviola