La novità

Partita a Torino la sperimentazione dei bus a guida autonoma su normale percorso cittadino

In questa fase le vetture memorizzano il tragitto e imparano ad affrontare gli ostacoli. Il servizio vero e proprio inizierà a ottobre

Le linee morbide, il motore ecologico, la guida autonoma. E' partita a Torino, prima città in Italia, la sperimentazione dei minibus senza conducente lungo un normale percorso cittadino. Il progetto è finanziato dall'Unione Europea e realizzato dall'azienda di trasporti GTT insieme ad altre realtà del settore. Il servizio intende coprire un percorso limitato di circa due chilometri, nella zona degli ospedali, e sarà inaugurato ufficialmente a ottobre. Fino a quella data non si può salire: si può solo guardare il simpatico minibus mentre, sotto l'occhio attento dei tecnici, impara a memoria il percorso e a superare ogni tipo di ostacolo, previsto e soprattutto imprevisto.

Ma l'uomo c'è sempre

Quando il minibus a trazione elettrica sarà in servizio, avrà una capienza di 11 posti seduti, di cui uno per disabili in carrozzina, e tre in piedi, di cui uno riservato a un addetto GTT che assisterà i passeggeri e potrà intervenire in caso di problemi tecnici. Ad esempio, in caso di necessità, potrà passare dalla guida autonoma a quella manuale usando un semplice controller.
 

 

 

 

Servizio di Giulia Dellepiane, montaggio di Tiziano Bosco.