Isola d'Orta San Giulio

L'ultimo isolano

La sua è l'ultima famiglia che ancora risiede sulla piccola isola di San Giulio. Cresciuto quasi da solo, in compagnia di monache e barcaioli, Giacomo Saporito è tornato alle radici dopo vent'anni e ha aperto un negozio: "Il turismo oggi è cambiato".

Oggi, tanti anni dopo, Giacomo Saporito è tornato a camminare sull'isola di San Giulio. La sua è l'unica famiglia rimasta qui.  

Cresciuto da solo tra queste vie elegantissime, tra statue sui cancelli e giardini che discendono verso gli approdi, Giacomo ha lasciato l'isola quando ha compiuto diciott'anni. Poi ha conosciuto il mondo, ha vissuto a Milano, ha fotografato il red carpet al Festival di Venezia e alla fine, dopo vent'anni e poco prima di compierne 40, è tornato alle sue radici.

Alle finestre da cui escono ancora oggi i canti gregoriani delle 80 monache di clausura dell'abbazia benedettina, e interrompono il silenzio dell'isola. 

I turisti oggi sono aumentati, e così a Giacomo è venuta l'idea di aprire un negozietto, dove vende le sue foto, vedute dell'isola e ritratti di grandi attori, con gioielli fatti a mano e guide che ripercorrono la storia millenaria di questo scoglio.

Un'idea per continuare a vivere, tra canti, suoni di campane, bisbiglii di turisti e soprattutto silenzio, tra nostalgia per un passato che non c'è più e un futuro da immaginare. 

Servizio di Davide Lessi, immagini di Guido Cravero, montaggio di Marco Rondoni