La sua morte il 5 agosto 1962

Il mito senza tempo di Marilyn

A Stupinigi la mostra dedicata alla grande icona del cinema: scatti inediti, abiti di scena e oggetti appartenuti alla diva. Il ricordo dei visitatori.


60 anni senza Marilyn: da quella tragica notte tra il 4 ed il 5 agosto del 1962  in cui Norma Jean Baker, il suo vero nome, morì a soli 36 anni, in circostanze mai chiarite. 

Il suo mito sempre più vivo, come testimoniato dai visitatori della mostra "Forever Marilyn", allestita alla Palazzina di caccia di Stupinigi fino al 18 settembre, con le foto dell'archivio di Sam Shaw, suo amico e confidente, che la ritrae, in bianco e nero e a colori, nel privato e nei backstage dei suoi film di maggior successo. 

Compresi gli scatti iconici dal set di "Quando la moglie è in vacanza", la scena che tutti hanno nella mente e negli occhi: Marilyn, insieme al protagonista maschile Tom Ewell, appena usciti dal Trans-Lux Theatre. L'attrice indugia sulla griglia di ventilazione della metro. Si alza come un soffio di vento sul marciapiede, la gonna plissettata del suo abito bianco che si solleva, sarebbe diventata una delle scene più iconiche della storia del cinema.

Ed è anche una delle sequenze maggiormente citate dai visitatori della mostra, insieme all'esibizione live in cui la Monroe cantò il famoso “happy birthday mister president” dedicato a John Fitzgerald Kennedy, e alla famosa ripetizione seriale dell'immagine Marylin, di Andy Wharol, che la trasformò in un'icona anche del mondo dell'arte.