Anziani

RSA dichiara morta la donna sbagliata, choc a Torino

Per errore è stata data per morta una donna ospite della struttura, ma si trattava della sua vicina di letto. Lo sconcerto dei familiari

Chissà se Luigi Pirandello ci avrebbe fatto un romanzo. Una storia che arriva da una RSA di Torrazza Piemonte, in provincia di Torino, e sembra frutto della fantasia. Ma non lo è. C'è una centenaria, Caterina Milone, che viene data per morta. Ma non è lei a essere deceduta

Il racconto della figlia

Il racconto arriva da un'esterrefatta signora Franca Cernuso, figlia della centenaria Caterina Miglione, donna ricoverata nella residenza per anziani in questione. “Una domenica mattina mi chiamano dalla RSA e mi dicono che la mamma era mancata. Mio fratello va lì, ma per le regole anti-covid non lo fanno entrare. Così, non riesce a vederla. La salma, nel frattempo, la portano a San Mauro Torinese, dove c'è la sede dell'impresa di pompe funebri. E' stato solo lì che sono riuscita a vedere il cadavere. Immaginate la sorpresa: quella non era mia madre". 

Visita sbagliata

Ma la storia incredibile non è ancora finita. “Quel giorno, fuori dalla residenza per anziani, c'era anche il figlio della donna realmente morta. Al quale avevano fatto visitare la mamma di Franca. Visto che la persona era sbagliata, chiedeva che fine avesse fatto suo madre. Solo allora hanno scoperto l'errore e gli hanno comunicato che la mamma era morta".

Le scuse

La signora morta è Claudina Genesin, 91 anni, di Lauriano, provincia di Torino. Attraverso i giornali i vertici della casa di riposo, la RSA “Don Guido Tronzano”, si sono scusati con le famiglie. Ma la procura di Ivrea sta facendo tutti gli accertamenti del caso. Di sicuro ormai non c'è neppure più la morte. 


Servizio di Davide Lessi, montaggio di Paola Messina.

Intervista a Franca Cernuso, figlia di Caterina Milone.