Covid, quarta ondata agli sgoccioli in Piemonte

Gli ultimi dati settimanali sulla pandemia sono in netto miglioramento. Ma c'è il rebus autunno. L'infettivologo Di Perri: "Non servirà più il Green Pass".

 

servizio di Davide Lessi
montaggio di Erica Politano

 

Ieri in Piemonte ci sono stati altri due morti. Ma la quarta ondata è agli sgoccioli.  A confermarlo l'aggiornamento settimanale dalla Regione che certifica un crollo dei casi superiore al 30 per cento nelle ultime due settimane. L'infettivologo Giovanni Di Perri si dice fiducioso anche sulla nuova variante in circolazione, la Centaurus: “Finora dove si è manifestata non è stata associata a un aumento di pressione sugli ospedali”. 

La  pressione ospedaliera torna sotto  la soglia di allarme. Buoni anche i numeri sulla vaccinazione, con il Piemonte capofila tra le Regioni per quarte dosi. Ma resta da capire cosa succederà in autunno. L'infettivologo Di Perri scommette sulla non reintroduzione del Green Pass: "Non dovrebbe servire a meno che non accada l'improbabile, cioè che il virus torni a farci male come nelle prime due ondate".