Verso il voto

Rush finale per presentare le liste. Scoppia il caso Castelli

I primi a presentarsi a Palazzo di Giustizia sono stati gli esponenti dei Cinquestelle. Entro domani sera i candidati nei collegi del Piemonte

C'è chi è arrivato con il trolley, chi con le valigette ventiquattro ore. I meno formali con le borse della spesa.  A Torino oggi è il grande giorno del deposito delle liste con i candidati al Parlamento per il voto del 25 settembre. Primi a presentarsi nel Palazzo di Giustizia, questa mattina all'alba, sono stati gli attivisti del Movimento 5 Stelle. Il partito di Conte in Piemonte punta su Chiara Appendino, capolista nei plurinominali. Dopo i grillini, hanno sfilato esponenti di Italexit di Paragone, i Gilet arancioni, Italia sovrana, e poi l'Unione popolare di De Magistris. 

Non pervenuti, per ora, i rappresentati del Terzo polo. E tanto meno quelli delle due principali coalizioni. Nel centrosinistra si litiga su Laura Castelli, la viceministra ed ex grillina ora passata a Impegno Civico, in mattinata era stata data candidata al collegio uninominale di Novara causando non pochi mal di pancia nel Pd locale. Poco fa è stata lei stessa a sfilarsi specificando che casa sua è Collegno e di voler correre nei plurinominali di Impegno civico. Nel centrodestra sono un caso le parole di Claudia Porchietto, deputata di Forza Italia, che in polemica col partito si dice pronta a tornare a fare la commercialista. Il risiko candidature, insomma, non è ancora risolto. Ma non c'è tempo da perdere: il termine ultimo per la consegna delle liste è domani alle 20. 
 

servizio di Davide Lessi
montaggio di Davide Mazzan