Protetti i pesci recuperati durante la siccità dai volontari della Fipsas

Novara, c'è divieto di pesca in due torrenti per tutelare la fauna recuperata

Acqua insufficiente e alte temperature le cause del disagio degli animali.

Divieto di pesca in due corsi d’acqua del novarese: lo ha deciso la provincia nei giorni scorsi in alcuni tratti dei torrenti Sizzone e Agogna, nei comuni di Gozzano e Borgomanero. Lo scopo è tutelare la fauna, dopo i numerosi recuperi effettuati nei corsi d'acqua dei dintorni dalle guardie ittiche durante la fase acuta della siccità. 

Nei canali e nei torrenti del territorio, duemila chilometri spesso utilizzati in prevalenza per usi irrigui, i pesci hanno rischiato di non sopravvivere, a causa della siccità. I corsi d'acqua si sono a poco a poco asciugati, alla fine sono rimaste solo poche pozze d'acqua neanche collegate tra di loro. Le alte temperature poi hanno ridotto anche la quantità di ossigeno: per i pesci una trappola mortale. L’intervento dei volontari è servito a metterli in salvo, in attesa che, finalmente, la pioggia faccia tornare il loro habitat alla normalità.

Servizio di Simona Marchetti