Torino

Boom di presenze al museo della radio e della tv Rai

Nei soli 20 giorni di agosto sono stati superati i 7.000 visitatori. Per molti un familiare tuffo nel passato, per i più giovani una vera e propria scoperta

È boom di presenze al museo della radio e della tv di Torino. Sempre più persone, torinesi e non hanno deciso di visitare quella che è una vera chicca nel panorama museale italiano. In via Verdi 16 si trovano esposti pezzi rari e unici dei primi strumenti di comunicazione: telegrafo, radio, tv.

Tutti gli oggetti in esposizione si possono toccare e si possono anche provare microfoni e telecamere. L'ingresso è gratuito. I numeri di visitatori descrivono un successo. Nel solo mese di agosto sono 7mila le persone che l'hanno visitato, 29mila e 100 dall'inizio dell'anno. Le porte del museo sono sempre aperte e il 26 agosto si aggiungerà un pezzo alla ricca collezione di cimeli, il vestito indossato da Rosanna Vaudetti quando annunciò l'inizio delle trasmissioni a colori.

Interviste ad Anna Maria Camedda (social media manager museo) e Andrea Ferrero (presidente Aire, associazione italiana per il collezionismo delle radio antiche)