La avrebbe fatta svestire e palpeggiata

"Ha abusato di me", una paziente denuncia un operatore sanitario all'ospedale Castelli di Verbania

L'uomo dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata, era in servizio grazie a un contratto con una società interinale. Ora si trova ai domiciliari.

L'avrebbe fatta svestire davanti ai suoi occhi e l'ha palpeggiata ripetutamente con la scusa di volerla aiutare ad urinare. E' successo all'ospedale Castelli di Verbania. Al pronto soccorso dove è arrivata una donna di 45 anni alle prese con alcuni postumi fastidiosi di un intervento chirurgico.

Deve ora rispondere di violenza sessuale aggravata un operatore socio sanitario di 27 anni, che ha lavorato all'ospedale Castelli nel mese di luglio grazie a un contratto con una società interinale. Quando sono successi i fatti era il suo ultimo giorno di lavoro. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e per aver recentemente aggredito un ambulante di fiori. Avrebbe approfittato del momento di fragilità e dello stato d'ansia della paziente.

Inizialmente le avrebbe impedito di andare in bagno poi è entrato con la scusa di accertarsi che la donna stesse bene. Palpeggiamenti insistenti e ripetuti. Prima nell'aera triage, poi nel bagno del pronto soccorso.

Doveva fare una pulizia accurata prima della visita - diceva lui. La paziente inizialmente si è fidata, ma ha poi capito velocemente quali fossero le sue reali intenzioni. 

Subito dopo la visita medica, è andata a sporgere denuncia dai Carabinieri di Stresa che hanno acquisito testimonianze e materiale utile per verificare la deposizione della vittima. Da qui l'arresto dell'operatore socio sanitario. L'uomo si trova adesso ai domiciliari in custodia cautelare.

Servizio di Elisabetta Terigi, montaggio di Massimo Carnemolla