Tanti gli ultra ottantenni

Il vademecum del soccorso alpino per i cercatori di funghi

Decine di interventi nelle ultime settimane per recuperare persone in difficoltà: i consigli degli esperti per escursioni in sicurezza, a partire da una corretta valutazione delle proprie condizioni psico-fisiche.

Sono ormai all'ordine del giorno gli interventi del soccorso alpino e speleologico piemontese per mettere in salvo cercatori di funghi in montagna. Molti gli ultraottantenni. Venti le persone recuperate solo nelle ultime due settimane, tre sono non ce l'hanno fatta per cadute accidentali o per malori improvvisi. Episodi che riguardano tutta la regione e che richiedono importanti risorse umane e tecnologiche. Per questo gli esperti del soccorso - che può contare su 1200 volontari - raccomandano alcune precauzioni. La prima è quella di valutare, oltre al meteo, le proprie condizioni psicofisiche sia prima che durante l'uscita. Altro consiglio è  indossare scarponcini da trekking, più adatti ai terreni scivolosi rispetto agli stivali di gomma e poi un indumento che protegga da eventuali piogge. Meglio infine muoversi in compagnia e comunicando sempre dove si intende andare, avendo sempre con sé il cellulare. 

Servizio di Elena Cestino, montaggio di Paola Messina. Intervista a Daniele Fontana, vicepresidente Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte.