Nel Torinese

Quando sono i condomini a produrre (e consumare) energia. Il caso di Pinerolo

Si tratta delle prime comunità energetiche condominiali nate in Italia, realizzate da Acea Pinerolese. Ad oggi sono 21, tutte in provincia di Torino. Un'esperienza virtuosa per l'ambiente e che consente di ridurre le bollette. Ma da sola non basta.

In gergo tecnico si dice "condividere" l'energia: auto-produrla e auto-consumarla. È quello che succede a Pinerolo, nel Torinese, cuore del progetto delle prime comunità energetiche condominiali d'Italia. Funzionano così: i pannelli fotovoltaici e il solare termico sui tetti forniscono il 90% dell'energia necessaria per la corrente, il riscaldamento e l'acqua calda di tutti gli alloggi. Il surplus viene accumulato in batterie, il resto ceduto alla rete nazionale. Una buona pratica per l'ambiente, perché punta sulle rinnovabili e riduce le emissioni. Ma anche per le bollette, perché solo il 10% dell'energia consumata viene prelevata - e pagata - dalla rete, e perché l'opera viene accompagnata da interventi per l'efficientamento energetico degli edifici.

Il primo condominio del genere è stato inaugurato a maggio 2021 da Acea Pinerolese Energia. A oggi ne sono stati realizzati 21, tutti tra Pinerolo e il Torinese.

Servizio di Manuela Gatti, montaggio di Benedetto Mallevadore, interviste a: Rachele Griffa e Fiorella Cecca, condomine, e Francesco Carcioffo, amministratore unico Acea Pinerolese Energia.