Torino

"Qui stiamo bene, ma non dimentichiamo". Oksana e i suoi, in fuga da Mariupol

Siamo tornati a trovare Oksana, Euheniy, la figlia Alyona e la nonna Ludmila. Li avevamo conosciuti ad aprile al Sermig di Torino. Oggi vivono in un appartamento e hanno trovato lavoro.

“Se penso alla prima intervista che ho fatto con voi, quasi non mi riconosco, talmente è cambiata la mia vita. Ora sto bene, anche se non dimentico tutto quello che ho passato”. A parlare è Oksana, fuggita ad aprile da Mariupol a Torino insieme al marito Euheniy, alla figlia Alyona e alla nonna Ludmila. Li avevamo conosciuti al loro arrivo, al Sermig, dopo un viaggio della speranza per fuggire dalla città ucraina assediata dai russi. Oggi ci accolgono nel loro appartamento, messo a disposizione da una famiglia torinese. Oksana e Alyona hanno trovato lavoro in un ristorante del centro.

Servizio di Manuela Gatti, montaggio di Elisa Pozzati