Pulizia dei fiumi, all'opera il WWF

“Ri Party Amo” sulle sponde del Po

Si vuole arrivare a liberare 20 milioni di metri quadri di coste: presentato un progetto per 157 milioni di fondi del Pnrr.

La nuova era comincia comincia pulendo i fiumi, l'ultima tappa è stata a Torino sul Po, ma si vuole arrivare a liberare 20 milioni di metri quadri di coste di mari e di fiumi, trainati dall'entusiasmo del “Jova beach party”, con le braccia e i cervelli del Wwf e i finanzimenti di Intesa. 

Anzi, il beach party è diventato “Ri Party Amo”. Non solo per sgombrare i fiumi che spesso esondano per il letto ridotto e mettono sott'acqua la fragile Italia, ma poi anche per rinaturare i corsi d'acqua ormai snaturati da cemento e residui della civiltà dei consumi.

Quindi si cerca di fare formazione, per insegnare a non buttare queste cose. Soprattutto le plastiche che diventano microplastiche, che finiamo per mangiarci al termine del processo alimentare, infine si cerca l'aiuto dell'Europa.

Servizio di Gian Piero Amandola

(intervistati Sigfrido Cilla - Vicesegratario WWF Torino e Andrea Agapito - Responsabile Acque WWF)