Le misure in vigore da domani al 15 aprile 2023

Piano antismog: traffico e riscaldamento sotto osservazione in Piemonte

Restrizioni da domani nell'area di Torino e nei comuni con più di 10mila abitanti, per un totale di 76 città. Limiti alla circolazione dei diesel, e termosifoni a non più di 18 gradi. L'intervista al direttore generale Arpa Piemonte, Angelo Robotto.

Torino - maglia nera per inquinamento atmosferico in Europa - ha già collezionato 52 giorni di sforamento dei limiti di polveri sottili nell'aria. Ne sarebbero permessi 35 l'anno, bonus esaurito già a febbraio, mentre nel 2021 avevamo resistito fino a ottobre. Sta peggio l'aria torinese, così incassata tra montagne e colline, con scarsissima circolazione atmosferica, che provoca una concentrazione 5 volte maggiore degli inquinanti.

Problema presente anche nelle altre città della pianura piemontese. Il piano regionale antismog, in vigore da domani a Torino e nei centri con più di 10 mila abitanti, per un totale di 76 comuni, cercherà di correggere la situazione. Previsto il semaforo antismog per la limitazione dei veicoli, ma anche controlli sul riscaldamento, responsabile di gran parte delle emissioni inquinanti.

Obbligatorio usare pellet di qualità certificata A1. Temperature in generale da limitare a 18 gradi. Per l'agricoltura: divieto di bruciare sterpaglie e spargere liquami. Anche se il problema principale è climatico, con piogge scarsissime che non lavano più l'aria: il 2022 è cominciato con 111 giorni consecutivi di siccità, e non prosegue meglio.