Mondiali di Skyrunning, brilla anche l'azzurro sulle vette della Val d'Ossola

Doppietta nella categoria SkyUltra con il cannobiese Cristian Minoggio e la valdostana Giuditta Turini. La Skyrace allo svizzero Delorenzi.

La competizione è come il panorama: mozzafiato, lassù dove il Piemonte sfiora la Svizzera. In Val d'Ossola la tre giorni dei Mondiali di Skyrunning, tornati in Italia dopo 12 anni. 

E capaci di regalare grandi soddisfazioni anche agli atleti azzurri capaci di imporsi con una doppietta nella categoria SkyUltra con il padrone di casa Cristian Minoggio di Cannobio e la valdostana Giuditta Turini. Senza rivali nei 58 chilometri che hanno toccato i 3.000 metri di quota. 

A sorpresa è stato lo statunitense Joseph De Moor a imporsi nella Rampigada Vertical - 3,8 chilometri, oltre mille metri di dislivello - precedendo i due italiani Marcello Ugazio e Alex Oberbacher. Tra le donne l'ha invece spuntata la svizzera Maude Mathys

79 atleti, 24 Paesi a 24 anni dalla prima edizione. Nella Skyrace un solo italiano su podio, la vicentina Martina Cumerlato, terza dietro la romena Denise Dragomir e la spagnola Patricia Pineda. Tra gli uomini a tagliare per primo il traguardo in Val d'Ossola lo svizzero Roberto Delorenzi