La giunta comunale approva una nuova delibera, sarà in vigore da novembre

Monopattini, Torino mette ordine

Nuove regole in arrivo per i monopattini elettrici in condivisione a Torino. Saranno meno e più controllati, per ridurre malasosta e infrazioni. Le compagnie di sharing ammesse al noleggio saranno 4 invece di 8. 3000 i mezzi.

Prima novità, una sforbiciata agli operatori di monopattini elettrici in condivisione: a Torino, secondo la delibera appena approvata dalla Giunta Comunale, da novembre potranno essere 4 al massimo, dagli 8 attuali. Ognuno potrà mettere a noleggio tra i 250 e i 750 mezzi, in modo che in città non circolino più di 3mila monopattini in sharing. Un migliaio in meno di quelli attuali, ma sufficienti per l'utenza, secondo calcoli degli ultimi anni.

Un modo per limitare la malasosta, cioè l'abbandono dei monopattini su strade e marciapiedi alla fine del noleggio, con intralcio e a volte pericolo per pedoni e altri veicoli. Sblocco e rilascio saranno regolamentati: il nuovo sistema di gestione consentirà di prendere e posare il mezzo solo se si trova parcheggiato nelle aree consentite, per esempio non le piazze auliche, come piazza Castello e San Carlo. Altrimenti saranno gli operatori a doverli spostare, a loro spese e in tempi brevi.

Operatori che dovranno anche attivarsi per spiegare agli utenti il corretto uso dei monopattini, limitando abusi e comportamenti scorretti. Come sfrecciare in due ad alta velocità sui marciapiedi: 3 infrazioni in una. Un occhio anche all'ambiente: le batterie andranno ricaricate con energia rinnovabile. Gli operatori che vorranno proporsi dovranno garantire una copertura di 40 chilometri quadrati, cioè un terzo della superficie comunale. E interfacciarsi con le piattaforme digitali che verranno attivate da Comune, Città metropolitana e Regione.

Servizio di Alessia Mari, montaggio di Elisa Pozzati