Decifrato per la prima volta 200 anni fa

All'Egizio una sala intera dedicata al Papiro dei Re

Il documento che raccoglie l'elenco dei 126 faraoni dall'unificazione dell'alto e del basso Egitto torna visibile al pubblico dopo il restauro.

1500 anni di storia dell'antico Egitto prendono vita tra le mani della restauratrice Myriam Krutzsch, parte del pool di ricerca che ha restaurato il Papiro dei Re, tra i più importanti al mondo acquistato da Re Carlo Felice di Savoia e conservato al Museo Egizio di Torino. E' stato decifrato per la prima volta esattamente 200 anni fa ed allinea i 126 faraoni che hanno regnato nel basso e alto Egitto.

Esposto in una sala interattiva, si potrà anche studiare la storia dei singoli faraoni e vedere il processo difficilissimo di pulitura dai precendenti restauri durato due mesi e mezzo e che ha permesso di riposizionare i circa 300 frammenti che compongono il manufatto, uniti grazie a una sottilissima carta di riso giapponese, denominata tengo.

Il museo Egizio torna ad attirare visitatori e il 6 dicembre aprirà al pubblico la sala della scrittura.

Servizio di Laura Preite, Immagini di Luciano Gallian, montaggio di Paola Galassi. Interviste a Christian Greco, direttore del museo Egizio; Evelina Christillin, Presidente Museo Egizio.