Presidio a Torino

Personale, contratto, sicurezza: la protesta dei Vigili del Fuoco

Sit-in della UILPA davanti alla Prefettura. Entro due anni previste fino a 700 uscite in Piemonte. Il sindacato: “Nuovi arrivi non sufficienti, vanno cambiate le procedure concorsuali”.

Il mancato ricambio generazionale tra i vigili del fuoco ha aumentato l'età media a oltre 45 anni. E la carenza di personale impedisce di dare sufficiente riposo ai componenti di un corpo messo a dura prova dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Vigili del fuoco della UILPA in sit-in davanti alle prefetture di tutta Italia - a Torino in piazza Castello - per chiedere nuove assunzioni, investimenti sulla sicurezza e il rinnovo del contratto triennale scaduto.

Per il Piemonte sono previste fra le 600 e le 700 uscite nei prossimi due anni su un totale di circa 4 mila lavoratori, ma i nuovi arrivi con le procedure concorsuali attualmente in uso nei ministeri non potranno essere operativi prima di 18-20 mesi, spiega Massimiliano Smeriglia, segretario generale per il Piemonte della UILPA Vigili del fuoco. La delegazione del sindacato ha incontrato il prefetto. Per il 17 settembre previsto invece uno sciopero generale dei lavoratori del comando di Torino.

Servizio di Ludovico Fontana, montaggio di Cristiano Gaviglio 
Interviste ad Antonio Mazzitelli, Vigile del Fuoco; Massimiliano Smiriglia, segretario regionale UILPA VVFF Piemonte