Un altro satellite torinese nello spazio profondo

Si chiama LiciaCube, è nato alla Argotec, e fa parte della missione Nasa che, per la prima volta, simula la deviazione di rotta di un Asteroide, nel caso in cui dovesse essere diretto contro la Terra.

Dall'1,14 ora italiana, della scorsa notte il satellite torinese "LiciaCube" è entrato in azione nella missione Nasa "Dart", il test per deviare la rotta di un asteroide diretto contro la Terra.

Si tratta della prima missione di difesa planetaria che serve a misurare l'efficacia di un tentativo di deviazione di un oggetto celeste che rappresenti un minaccia per il pianeta.

Disegnato e costruito dall'azienda spaziale Argotec, finanziato dall'agenzia spaziale italiana, questo piccolo satellite ha il compito di staccarsi dalla sonda che attualmente lo contiene per inseguirla fino al 27 settembre, giorno in cui si schianterà contro l'asteroide binario Didymos Dimorphos a 14 milioni di chilometri dalla Terra. 

LiciaCube dovrà mantenere l'obiettivo puntato sulla sonda e scattare le immagini dell'impatto con l'asteroide. Da Torino si può seguire l'esito del distacco del satellite, l'impatto, e le successive fasi della missione Dart, partita lo scorso novembre.