Da Secondo uno studio pubblicato su Nature Geoscience

Acqua al centro della terra, il diamante rivelatore

Il ciclo dell'acqua del nostro pianeta comprenderebbe anche l'interno della Terra. Lo dimostrerebbe un diamante del Botswana: si sarebbe formato a 600 chilometri sottoterra. Conterrebbe tanta acqua.

Non è andato tanto al di là  del vero Jules Verne quando nel suo “Viaggio al centro della Terra” nel 1864 descriveva un oceano d'acqua quasi al centro del nostro pianeta. 

Nel tempo più volte i geologi hanno ipotizzato l'esistenza non tanto di un mare, quanto di acqua intrappolata in una specie di roccia: la Ringwoodite, un minerale di colore blu che si trova nella zona "di transizione" sotto la superficie terrestre, tra il mantello Superiore e il mantello Inferiore a una profondità  tra i 520 e i 660 chilometri. 

Teoria confermata ora dall'Istituto di Geoscienze della Goethe University di Francoforte che ha analizzato con spettroscopia e spettrometria un diamante blu del Botswana, fatto proprio di Ringwoodite contenente acqua in quantità. 

Il minerale più abbondante del mantello superiore della terra è l'olivina che, a 410 chilometri di profondità, si trasforma in Wadsleyite e a 520 chilometri in Ringwoodite. Due minerali capaci di trattenere fino a 6 volte l'acqua presente nei nostri oceani. 

Acqua che si infiltrerebbe nella zona di transizione con la subduzione delle placche tettoniche, per poi essere restituita alla superficie con l'attività  vulcanica. 

Il processo, noto come ciclo delle acque profonde, influenzerebbe anche l'attività sismica e la tettonica a placche.