La nostra Regione si conferma la più povera del Nord Italia

Povertà, Piemonte fragile

Secondo i dati dell'Inps sono oltre 150 mila le richieste di reddito di cittadinanza.

Si tratta di un vero e proprio campanello d'allarme sull'emergenza povertà sul territorio piemontese. Per comprenderne la gravità basti pensare che nei primi sette mesi del 2022  in Piemonte i nuclei che hanno percepito il rddito di cittadinanza sono stati oltre 75.000 (75.244), le persone coinvolte quasi 155.000 (154.736). Una situazione di svantaggio divenuta oramai cronica, che tocca il 6% delle famiglie piemontesi. Un dato molto preoccupante, se si pensa al difficile autunno alle porte.

La nostra Regione è la più povera e bisognosa di aiuto fra tutte quelle più sviluppate del Nord. Nel solo mese di luglio i beneficiari del reddito di cittadinanza sono stati, secondo l'INPS, oltre 50.000 (50.410), le persone coinvolte 100.568. 
Una fotografia ancor più allarmante se si guarda la sola città di Torino. Nello stesso mese il 7% delle famiglie ha beneficiato del reddito di cittadinanza, il doppio rispetto a Milano, oltre il triplo rispetto a Venezia.

E, dato ancora più grave, la situazione qui da noi è oramai in stallo da un anno. Rispetto a luglio 2021, a Torino la quota di famiglie beneficiarie del reddito di cittadinanza è infatti rimasta sostanzialmente la stessa: 7,1% rispetto al 7 del 2021, mentre nelle altre provincie si sono registrate riduzioni significative.

A Milano la percentuale è scesa dal 5,4 al 3,5%, a Bologna dal 3,7 al 2,3 e anche Genova che aveva dati allarmanti come Torino, si è riusciti a scendere di oltre il 2%.

servizio di Silvia Bacci

dati Inps