Torino

"Parco Stura ostaggio di droga e prostituzione"

La denuncia di un gruppo di residenti. Avviata una raccolta firme. Il 17 ottobre se ne discuterà in commissione in Comune

II parco Stura è ostaggio di droga e prostituzione, tra discariche a cielo aperto, orti abusivi, bivacchi, falo', persino auto rubate e smembrate. 

L;o denunciano i cittadini della zona, esasperati per il degrado di un'area verde enorme, circa 60 ettari. E' stata avviata anche una raccolta firme.

La gente della zona ha paura. Chiede un parco attrezzato, lo vede sede di impianti sportivi, e sotto il controllo delle forze dell'ordine.


La presidente del consiglio comunale Elena Grippo ed il presidente della circoscrizione 6 Valerio Lomanto sono arrivati per ascoltare e invitare i cittadini a discutere il 17 ottobre in Municipio in sesta commissione. 

Un percorso chiaro, che potrebbe portare finalmente a risultati concreti. Ma c'e' già una buona notizia : la Città metropolitana di Torino assicura di aver sostituito una società inadempiente, per cui ad ottobre partirà la piantumazione di nuovi alberi, 6mila entro fine anno. 

Il progetto rientra nel bando di forestazione in corso su tutto il territorio metropolitano, finanziato dal ministero della transizione ecologica. Sarà una prima risposta, su cui i cittadini vigileranno.  

Interviste a Michele De Biase, gruppo spontaneo E4 e Andrea Canavese, gruppo spontaneo E4
 

Servizio di Caterina Cannavà