Biellese, le foto choc del lager degli animali

Prosegue l'odissea di bovini ed equini bloccati in un alpeggio: non si riesce a riportarli a valle. Ma il tempo stringe perché il freddo si fa sentire, soprattutto di notte

Si aggirerebbero ossuti per l'alpeggio Alpe Peccia, a Pettinengo in provincia di Biella. E qualcuno sarebbe già morto di fame o cadendo in un dirupo. Circa duecento animali, bovini ed equini, sarebbero abbandonati da settimane sulle montagne biellesi e starebbero lottando per sopravvivere. E' la denuncia di un gruppo di sette associazioni animaliste, che cerca un rifugio per questi animali e chiede alle istituzioni di fare di più.

Il proprietario sarebbe già stato denunciato più volte per maltrattamenti e gli animali sono stati sequestrati. Lo scorso 18 agosto il giudice li ha affidati al Comune di Pettinengo, ma il proprietario ha fatto ricorso per vizio di forma e ha vinto pochi giorni fa, per cui la responsabilità di mucche e cavalli è di nuovo sua.

Le associazioni hanno presentato un'altra denuncia chiedendo un nuovo sequestro, accusano le istituzioni di inazione e il Comune di Pettinengo di sminuire la gravità della situazione.
Il proprietario, raggiunto al telefono, assicura di amare i suoi animali e nega di averli maltrattati. Da gennaio entra ed esce dall'ospedale ed è costretto ad affidarsi a collaboratori per la gestione dei capi.

Secondo il Comune di Pettinengo le foto diffuse dagli animalisti sarebbero datate e gli animali da allora si sarebbero ripresi, ma non ci sono immagini che lo confermino.
Il problema è ora condurre gli animali a valle entro settembre o moriranno di freddo, ma i mezzi di trasporto idonei sono tutti prenotati dai margari fino al 12 ottobre.
Il tempo stringe e ci si appella al prefetto di Biella.

Servizio di Giulia Dellepiane, montaggio di Giancarlo Raviola.