Il festival che ha rianimato il paese nei giorni scorsi

All'"Appennino Futuro Remoto!" tanti artisti provenienti da tutta Italia

Il concerto 'Seduti sul tetto del mondo', dei Modena City Ramblers ha chiuso il Festival Appennino Futuro Remoto!  a Carrega Ligure, il paese dell'alta Val Borbera che dal 2 maggio scorso è raggiungibile solo dalla Liguria, passando dal valico di Casa del Romano a seguito della frana caduta sulla provinciale 147, poco dopo il comune di Cabella.   

Il Prato Pussai ha ospitato il Festival, progetto vincitore del bando Borghi Storici, per un contributo di 1.598.600 euro con stand di artigiani e produttori, laboratori. Un modo per festeggiare comunque, al di là degli inevitabili disagi che durano da mesi. 

 Presentata anche la futura targa lignea dell'Ecomuseo - diffuso su tutto il territorio comunale, con prossima sede nella frazione di Connio - realizzata su carta da Chiara Nicastro, fresca di laurea all'Accademia di Belle Arti di Genova; disegno poi affidato a Gigi Guerrini, intarsiatore,restauratore del Connio di Carrega.  

 Lo spirito del Festival è quello di "una conservazione delle tracce dell'antica cultura contadina, materiale e immateriale,ma al tempo stesso di uno sviluppo delle potenzialità intrinseche puntando a una rivitalizzazione di contenuti culturali profondamente radicati nel territorio delle quattro province (Alessandria, Genova, Piacenza e Pavia) e già incorso da qualche anno"