Torino

Universiadi invernali, si accende la "Fiamma del sapere"

La cerimonia al rettorato, presente la delegazione Usa che ospiterà i prossimi giochi, a Lake Placid.

A Torino, nel cortile del rettorato, si è acceso il braciere che dà vita alla “fiaccola del sapere”: i primi tedofori sono stati il sindaco, Lo Russo, e il presidente della regione, Cirio

Presente la delegazione americana al gran completo. Ospiterà la prossima edizione dei Giochi Mondiali Universitari invernali, a Lake Placid, la trentunesima di una storia iniziata sotto la mole nel 1959, per iniziativa del grande dirigente sportivo, Primo Nebiolo, torinese, come il velocista Livio Berruti, che quell'anno, in un'italia che vince nettamente i giochi con 38 medaglie d'oro, se ne mette al collo due, nei 100 e 200 metri piani. Imitato al femminile, sulle stesse distanze, da un'altra torinese, Giuseppina Leone

Oro piemontese anche nel salto in lungo con il braidese, Attilio Bravi. Cose belle da ricordare nel giorno in cui la fiaccola torna ad ardere tra i palazzi storici e le vie di torino, da sempre la sua città custode, che le universiadi tornerà ad ospitarle ormai a stretto giro, nel 2025.
 

Servizio di Giorgio Giglioli

Montaggio di Andrea Volpe

Interviste con: Riccardo D'Elicio - presidente CUS Torino e  Stefano Geuna - rettore Università degli studi di Torino