Torino

Gioco d'azzardo, presentata nuova proposta di legge

Libera, CGIL, Avviso pubblico e altre associazioni chiedono il ritorno della retroattività per tutti gli esercizi entro 500 metri da luoghi sensibili come scuole, banche e ospedali. Depositate in Consiglio regionale 12mila firme

Gioco d'azzardo, presentata nuova proposta di legge. 12mila firme raccolte in 4 mesi, a fronte delle 8mila richieste per la presentazione di un progetto di legge di iniziativa popolare. Entrano in Consiglio regionale le proposte di Libera, CGIL, Avviso pubblico e altre associazioni in materia di gioco d'azzardo. La Regione era intervenuta una prima volta nel 2016 vietando l'installazione di slot machine e altri dispositivi meno di 500 metri, nei Comuni con più di 5mila abitanti, da luoghi sensibili come scuole, ospedali e banche. Poi, è arrivata la Legge regionale del 2021 che sospendeva la cosiddetta retroattività: e cioè, chi aveva già la licenza prima della legge del 2016, poteva chiedere la reinstallazione delle slot

Cosa prevede la proposta di legge

La nuova proposta chiede, in sostanza, di tornare alla retroattività, di riportare la distanza minima da 400 a 500 metri, e di aggiungere nuovi luoghi sensibili oltre a quelli già previsti. Alla proposta di legge hanno aderito anche 21 Comuni, tra cui Torino, Chivasso, San Mauro Torinese e Domodossola. 

I numeri del gioco d'azzardo

Un fenomeno, quello della ludopatia, in aumento. Nel 2021, entrate del gioco d'azzardo cresciute del 12,3% a livello nazionale. In Piemonte, la raccolta supera i 4 miliardi e mezzo all'anno. Dalla legge del 2021, riattivate nel Comune di Torino 220 licenze.