La ricorrenza

Carlo Alberto Dalla Chiesa 40 anni dopo

Il Piemonte ricorda il generale nato a Saluzzo e morto per mano della mafia a Palermo

Il 3 settembre ricorrono i quarant'anni dalla strage di via Carini a Palermo in cui fu ucciso il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Uomo simbolo della lotta alla criminalità organizzata, partendo proprio da quel Piemonte che gli aveva dato i natali.

Vittima di un agguato mafioso insieme con la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo. Carabiniere figlio di carabiniere, Dalla Chiesa ha passato la sua vita a combattere la malavita del nord, la mafia siciliana e le brigate rosse.

Dalla Chiesa era nato a Saluzzo, nel cuneese, il 27 settembre del 1920, suo padre era un ufficiale dei carabinieri, che diverrà vicecomandante generale dell'Arma come poi il figlio.

Per celebrare la ricorrenza, il Comune di Saluzzo organizza una cerimonia civile alle 17 nel Palazzo civico. Una corona d’alloro sarà deposta nello scalone monumentale del municipio dove il 2 giugno 2006 fu sistemata una grande targa che ricorda il generale e prefetto antimafia. 

Oltre alla lapide inaugurata 16 anni fa, il 27 settembre 2020, nel centenario della nascita, il Comune ha installato un nuovo monumento dedicato alla sua vita e alla sua memoria, in piazza Garibaldi, alle spalle del duomo.