Alla festa Fiom di Torino: "Tavares ci convochi o andiamo noi a Parigi"

Il futuro di Stellantis e di Mirafiori al centro del dibattito tra i delegati del sindacato. Cresce la sfiducia in vista del voto del 25 settembre.

 

servizio di Davide Lessi
montaggio di Cristiano Gaviglio 
 

Tra 13 giorni a Torino arrivano i vertici di Stellantis. E già si parla di un piano di riconversione di Mirafiori. Ma alla festa della Fiom, in corso in queste ore allo Sporting Dora di corso Umbria, non si respira troppo entusiasmo. Anzi. I delegati sindacali denunciano come due temi chiave, come i nuovi ingressi con contratti stabili e gli aumenti salariali, siano stati dimenticati. Tanto dalla campagna elettorale quanto dalle aziende.

Il segretario generale nazionale Michele De Palma  racconta come i sindacati non siano stati interpellati né convocati per il tavolo del 20 settembre. Più ottimista il segretario torinese della Fiom Edi Lazzi che spera ancora in una convocazione da parte di Stellantis dopo il primo vertice con  il sindaco Stefano Lo Russo e il governatore Alberto Cirio.