"Donna, vita e libertà". Da Torino a Teheran: l'urlo in difesa delle iraniane

In centinaia si sono ritrovati in piazza Castello per protestare contro la dura repressione in corso in questi giorni nella Repubblica islamica. La rivolta è partita dopo l'uccisione di una giovane donna colpevole di aver indossato male il velo.


servizio di Davide Lessi
montaggio di Claudio Biasiotto

 

Tre donne che ballano con un velo a coprirle l'intero volto. Addosso i colori della bandiera dell'Iran. Poi il velo cade, la musica si ferma e parte un grido. "Donna, vita e libertà". È una manifestazione che unisce Torino a Teheran quella andata in scena questo pomeriggio, venerdì 23 settembre, in Piazza Castello.

Da una settimana in Iran si contano le vittime della repressione  per le strade: oltre quaranta. A scatenare le protesta è stata la morte di Mahsa Amini, una ragazza di 22 anni deceduta mentre era nelle mani della polizia per un velo mal indossato. Nonostante la contramanifestazione di regime a Teheran, la protesta dilaga in ben 80 città del paese. E la solidarietà arriva da tutto il mondo. Torino compresa.