In un depsito di riso

A San Germano Canavese bruciano 500 quintali di riso

I cereali immagazzinati in un essicatoio sono diventati un enorme blocco incandescente

Cinquecento quintali di risone sono andati distrutti, in un incendio che ha coinvolto un essiccatoio in una azienda agricola di San Germano Vercellese: le fiamme sono partite verso le sei di ieri mattina, a causa di un cedimento di una parte dell’impianto dove il risone, dopo il raccolto, viene stoccato per eliminare l’umidità in eccesso e non consentire la formazione di muffe e funghi che ne impediscono la conservazione. 

Sono intervenuti i vigili del fuoco di Vercelli e del distaccamento di Santhià: ci sono volute molte ore per completare lo spegnimento e la messa in sicurezza dell’edificio, che si trova alle porte del paese, in una posizione isolata: il risone ha raggiunto temperature molto alte, e si è carbonizzato in blocchi incandescenti che si sono conglomerati, bloccandone la fuoriuscita. 

L’unica soluzione per poter procedere con lo svuotamento è stato dunque il parziale smantellamento della struttura in metallo, che ha potuto così essere liberata del suo contenuto in fiamme. Nel tardo pomeriggio l’incendio è stato spento e l’area bonificata: la struttura ha dovuto essere parzialmente demolita.

Servizio di Simona Marchetti