Dopo l'annuncio di Stellantis

Le reazioni dei sindacati

Prospettive positive ma c'è bisogno di nuove assunzioni

Tre milioni di metri quadrati dove nel 1980 lavoravano 50 mila persone, oggi utilizzati solo per una minima parte. Se Nel 2008 a Mirafiori erano impiegati 5.400 operai oggi quel numero è sceso a 3000, di cui di 2000 alle carrozzerie.  Nel giorno degli annunci del ritorno di Torino in prima linea nella produzione di vetture ibride e nello sviluppo dell'economia circolare, è lecito chiedersi se si tornerà mai agli aintichi splendori occupazionali di un tempo.

Le novità piacciono ai sindacati,  il nuovo cambio ibrido prodotto in joint venture con la punch è positivo per Davide Provenzano, segretario generale della Fim Cisl.

La produzione del cambio Ecd partirà nel 2024 e sicuramente servirà a dare respiro alle officine meccaniche che altrimenti vedrebbero finire la produzione nel 2026 ma viene montato su vetture endotermiche la cui realizzazione è destinata ad esaurirsi.

per cambiare rotta i sindacati chiedono nuove produzioni e nuove assunzioni, l'età media degli operai infatti è di 54 anni e il futuro è ancora ipotecato in mancanza di un  investimento occupazionale vero
le 550 occupazioni annunciate  da tavares per lo smontaggio dei veicoli dell'hub di economia circolare saranno attinte dai cassintegrati alle carrozzerie come spiega Edi lazzi segre genrale fiom Cgil.

Un saldo positivo per l'occupazione per la Fismic, anche perché si continuerà fino al 2026 a produrre i cambi per la panda 
 


servizio di Maria Valeria Vendemmia

interviste a  Davide Provenzano, segretario generale della Fim Cisl, Edi Lazzi segretario generale Fiom CGil e Roberto Di Maulo segretario generale Fismic Confsal

montaggio di Andrea Volpe