Serie C

L'Alessandria cambia proprietà, Di Masi: "Accordo fatto"

L'annuncio del presidente, che però non svela il nome dei nuovi acquirenti. Per i Grigi finisce un'era, culminata con la storica vittoria dei playoff nel 2021 e il ritorno in Serie B dopo 41 anni. Poi, il brusco risveglio con la retrocessione

La notizia arriva direttamente dal presidente, Luca Di Masi: "Abbiamo trovato l'accordo per cedere l'Alessandria. Il closing dell'operazione avverrà entro fine novembre. Non posso svelare ulteriori particolari per non violare il patto di riservatezza che ho stipulato con gli acquirenti". La comunicazione è stata già data in maniera ufficiale ai dipendenti. L'identità della nuova proprietà, per ora, resta dunque top secret: "Dopo approfondite valutazioni anche del nostro studio legale - si è limitato a dire Di Masi - posso solo affermare che si tratta di interlocutori affidabili". Si tratterebbe comunque di una cordata di imprenditori attivi nei settori dell'informatica e delle sale cinematografiche.

Fine di un'era

Per l'Alessandria, dopo quasi 10 anni, giunge allora al termine l'era Di Masi: torinese, titolare di attività commerciali, Di Masi era arrivato nel gennaio 2013, con la squadra in Lega pro - Seconda divisione, la vecchia C2. Da allora, Alessandria regolarmente presente nei playoff di Serie C e sbarazzina in Coppa Italia. Fino alla storica promozione, in Serie B, dopo 41 anni, nel 2021. La serie cadetta segna però un brusco risveglio per i Grigi, che lottano dispertamente per salvarsi e concludono la stagione al terzultimo posto. Retrocessione. Di Masi annuncia l'intenzione di mollare. Si riparte dalla Serie C con una formazione di giovani, con qualche innesto. Ad oggi, l'Alessandria, è terzultimo.