Per le Nazioni Unite entro metà secolo saranno in 216 milioni a fuggire

Migranti climatici, 90 milioni in fuga nel 2021. Le rinnovabili unica cura per l'emergenza clima

Nove anni fa il tragico naufragio di 368 persone al largo di Lampedusa. La giornata della Memoria e dell'Accoglienza ricorda una tragedia dovuta anche alla crisi ambientale. Il dossier Legambiente sulla transizione ecologica: urgenza rinnovabili.

Ghiacciai che fondono. Alluvioni rovinose. Siccità estrema. La crisi climatica che stiamo sperimentando in Italia, da anni già devasta intere porzioni del pianeta, in Asia, Africa, Sudamerica, con milioni di abitanti in condizione di pericolo fisico, alimentare, sanitario. Solo nel 2021, quasi 90 milioni le persone costrette a fuggire da terre non più vivibili, calcola l'IPCC, il panel climatico delle Nazioni Unite. Dato raddoppiato in 10 anni. Saranno 216 milioni entro metà secolo. Una denuncia rilanciata da associazioni come Legambiente, che nel trentennale del suo evento simbolo, "Puliamo il Mondo", promuove l'iniziativa "Per un clima di Pace". Unica cura per il clima impazzito, le energie rinnovabili. In una Agenda di 100 proposte per la Transizione ecologica al nuovo governo, Legambiente indica un enorme ostacolo da rimuovere: la burocrazia. Quella che ha fermato per 15 anni le autorizzazioni al nuovo Parco eolico off shore di Taranto, il primo del Mediterraneo. Che blocca gli oltre 2 miliardi di euro del PNRR destinati alle comunità energetiche, condomìni che autoproducono energia pulita risparmiando. E che, in tempi di incertezza energetica, costringe l'Italia a guardare al passato, con 120 progetti che puntano ancora su carbone e fonti fossili. La denuncia del presidente di Legambiente, Stefano Ciafani.