La sconfitta porta a riflessioni

Granata amaro. Ma i 7 tiri in porta contro il Napoli fanno ben sperare

Il Torino gioca un buon calcio, attacca ma prende tre gol dagli azzurri con ripartenze

Il giocattolo, che assomiglia a un videogioco a massima velocità, dopo l'1 a 3 col napoli non è che si sia rotto, ma mostra qualche bug, qualche buco, questa marcatura a tutto campo, questo pressing altissimo lascia appunto un buco di 60 metri se i granata all'assalto del difensore non riescono a rubar palla, o la sbagliano, e c'è gente come quelli del Napoli che hanno gamba fanno i 60 metri come un coltello nel burro con la disperazione di chi deve rincorrere come quel povero diavolo di Lukic nel terzo gol. 

Trasformarsi in indemoniati conquistatori della palla perduta, in poveri diavoli è facile contro le squadre che san portare veloce la palla o a farla viaggiare veloce saltato il primo muro granata, e in quattro passaggi sono in porta come nel primo gol. Anche perché il centrocampista di peso e di corsa cioè Pobega non c'è più, il centravanti che teneva palla e fermava il gioco prendendo fallo cioè Belotti non c'è più. 

Il giocattolo però non è rotto perché il toro ha fatto 7 tiri in porta e il napoli tre, peccato che siano stati tutti gol. Poi i granata han fatto la partita dacché han dovuto rimontare dopo un inizio in cui la palla e il modo di mettersi in campo andavano male con la jella del fine partita che si era trasferita nei primi minuti. Anche perché probabilmente il gioco di Juric è l'unico che questa squadra può fare che non ha i piedi per fare partite manovrate e sta imparando, col napoli ha azzeccato l'ottanta per cento dei passaggi, a giocare spesso a un tocco a un tocco per velocizzare. poi l'idea di Juric di tenere i trequartisti larghi per farli accentrare in dribbling funziona sia con Vlasic che ieri sopratutto con Radonjic entrato nel secondo, forse non sarebbe male provare a farli giocare sempre assieme. 

Anche perché al centro c'è Sanabria che ha segnato ma non è uomo di peso, gioca sempre a un tocco, è l'insostenibile leggerezza dell'essere nel calcio, sabato è stato visto fare un contrasto in tutta la partita. Si spera che Pellegri esca dall'infermeria dove finora ha preso residenza.