L'unione ciechi: "Ecco il bastone tecnologico ma servono investimenti"

Un bastone bianco con una tecnologia integrata per facilitare la camminata degli ipovedenti e dei non vedenti. È l'invenzione di Marino Attini che da Trieste arriva anche a Torino. Ma occorre installare i radiofari

Letismart è il nuovo bastone per ipovedenti e non vedenti sperimentato già in una decina di centri urbani, soprattutto in Veneto, per consentire una maggior autonomia. Non basta però dotarsi del bastone, del valore di qualche centinaia di euro ma serve una rete di radiofari, una scatoletta che emette segnali acustici, nei punti di interesse come negozi e fermate dei mezzi pubblici. Quindi, l'Uici (unione ciechi e ipovedenti) fa un appello alle istituzioni piemontesi

Interviste a Marino Attini (ricercatore e componente direzione nazionale Uici), Giovanni Laiolo (presidente Uici Torino) e Diana Tromboni (componente comitato autonomia e mobilità Uici). 

Montaggio di Giuseppe Serra