Pareggio triste del Toro con l'Empoli

Il calcio di mezzogiorno non piace al Toro, pareggio indigesto

I granata attaccano 90 minuti hanno molte occasioni ma segnano un solo gol con Lukic al 90° che paregga la rovesciata di Destro finita in rete, unico tiro dell'EMpoli

Va per traverso al Toro il calcio di mezzogiorno e poco ci manca che sia un digiuno penintenziale. Tavolo saltato con la rovesciata di Destro che trova Milinkovic in ritardo come un treno serbo, mentre per 90 minuti, 90 il Toro costruiva l'assedio, metteva 10 uomini nella metà campo dell'Empoli faceva ululare alla luna nera della sfortuna i telecronisti, fra i quasi goal. i pali, l'incredibilmente fuori. 

Alle parate del portiere che si chiama Vicario perché viene subito dopo il padreterno. Ecco quella su Vlasic, che poi incoccia, anche pali e quindi non può mancare il gol annullato di Miranchuck dopo una sorta di carambola in area fra Scurs Lukic Sanbria. Eppure si va sotto con quella rovesciata al 48esimo di Destro. Nel secondo tempo l'elenco delle occasioni del Toro si avvicina a quello degli evasori italiani, dal colpo di testa fuori di Ola Aina, al tiro alto di Lukic, al cross di Lazaro che Sanabria riesce a mettere fuori, quindi tanti i colpi di testa da cambiare mestiere. 

Questo toro che sembra una grande armata che stringe d'assedio, ma spara con le pistole ad acqua, trova il gol al 90 con Luperto che perde un attimo a rinviare, Lukic si butta alla disperata su di lui e con una parte del corpo ancora da accertare manda la palla oltre la linea. una partita in cui l'Empoli era ossessionato dai granata e loro, con Sanabria centravanti da minimo sindacale, erano ossessionati dalla incapacità di buttarla dentro perché tre trequartisti non fanno una punta, ma zero punte.