Serie A

Juve-Bologna, Allegri e quel vento dell'Est

Dopo il 3 a 0 rifilato agli emiliani, l'analisi del tecnico: "Niente partenza forsennata, noi solidi". A segno Kostic, Vlahovic e Milik. L'asse serbo funziona, cresce l'intesa tra i due centravanti nel 4-4-2 di Max

Juventus-Bologna, il post partita di Allegri. Non era partita benissimo la serata all'Allianz stadium. La contestazione di un gruppo ultrà a Bonucci, i fischi a Massimiliano Allegri, i vuoti, ancora una volta, nell'ex catino ribollente di tifo dello Stadium. I primi 23 minuti non è che avessero scaldato i cuori. Poi, però, è arrivato il vento dell'Est. Sembra strano, ma la Juve la sblocca in contropiede, e con l'asse serbo al contrario: Vlahovic serve Kostic sulla sinistra, che azzecca l'angolino giusto in un non facile diagonale.

Le parole di Allegri

Vecchi vizi o Juve semplicemente metodica? La seconda, per Massimiliano Allegri.Meno male che non siamo partiti in maniera forsennata. Perché poi se non segni perdi le distanze, ti allunghi, perdi le certezze. Invece i ragazzi hanno fatto una partita molto matura, solida, alla giusta velocità di crociera per gran parte del match”. E così, alla fine, “per merito dei ragazzi i fischi si sono trasformati in applausi”.

Ora il Maccabi Haifa

Tra le certezze uscite dal 3 a 0 rifilato al Bologna, c'è la coppia d'attacco di peso Vlahovic-Milik: raddoppio del serbo e tris del polacco. I due dialogano, si cercano, si alternano nel raccogliere i cross di Kostic, McKennie e Cuadrado. Un solido 4-4-2, che il numero zero, nei tiri in porta, stavolta, lo ha lasciato agli avversari. Troppo presto per dire se la Juve è guarita. I 15 giorni più importanti della stagione, sono appena cominciati. Mercoledì, all'Allianz stadium, arriva il Maccabi Haifa. “Sarà una partita difficile”, chiosa Allegri. “Hanno fatto soffrire sia il Paris Saint-Germain che il Benfica, sarà una gara molto fisica”.