Granata e bianconeri in campo alle 18 all'Olimpico

Juve e Toro, il derby per rilanciarsi

Entrambe le squadre cercano il riscatto nella stracittadina: la squadra di Allegri vuole evitare il terzo K.O. consecutivo, quella di Juric insegue una vittoria di prestigio.

Poche ore al fischio d'inizio del derby della Mole a ancora molti dubbi da sciogliere per i due allenatori. Quelli più grandi riguardano il Toro dove Juric proverà fino all'ultimo a portare in panchina Ricci e uno tra Sanabria e Pellegri: decisivi saranno i test della mattinata, ma nessuno dei tre pare in grado di scendere in campo dal primo minuto.

Così il tecnico croato sarà costretto a varare una prima linea priva di riferimenti centrali di ruolo, adattando Vlasic nella posizione. Alle sue spalle Miranchuk e uno tra Radonjic, Seck e Karamou in ordine di probabilità. Per il resto in mezzo al campo toccherà a Linetty e Lukic con Vojvoda e Aina sulle fasce. Per la marcatura di Vlaovic il candidato e Schuurs, più fisico di Buongiorno.

Sul fronte bianconero, confermato il forfait di Di Maria, il solo ballottaggio riguarda l'attacco con Allegri tentato dall'idea di giocarsi la carta Kean dal primo minuto in alternativa a Milik. Partita da bassa pressione in classifica ma da alta tensione per quelle che potrebbero essere le conseguenze per entrambe le squadre in caso di sconfitta.

Per la Juve il terzo K.O. consecutivo potrebbe significare un ritiro punitivo fino al match di venerdì con l'Empoli oltre che un altro colpo assestato alla panchina di Allegri. Per i granata il rischio è invece quello di scivolare nell'anonimato dopo un avvio di stagione che aveva fato sperare ben altro. Tiepida fino ad ora a risposta del pubblico: la cornice di pubblico sarà adeguata ma difficilmente si raggiungerà il tutto esaurito.