Tra un anno la prima parziale riapertura del Tenda

A Limone restano i danni dell'alluvione

A due anni dalla tempesta Alex, dei 20 milioni quantificati il governo ne ha versati 5 milioni 780 mila euro: alcuni lavori effettuati grazie al contributo economico dei cittadini. Fermi per il terzo anno consecutivo gli impianti di Limonetto.

A Limone Piemonte si lavora per sistemare i danni della tempesta Alex: da quel 3 ottobre 2020 tanto è stato fatto ma tanto ancora resta da fare. Il Rio San Giovanni è stato messo in sicurezza e la strada ricostruita. 

170 mila euro sono stati raccolti dalla generosità dei cittadini, si è ricorso anche a loro per tamponare l'assenza di quei fondi statali che erano stati promessi. I danni totali erano stati quantificati in 20 milioni di euro, il Comune ha ricevuto solamente 5 milioni e 780 mila euro. Lunedì si ricomincerà a ricostruire un ponte tirato giù dalla furia della piena, il piazzale, la strada e il torrente sono stati sistemati ma a monte i corsi d'acqua sono ancora da mettere in sicurezza. E poi resta il problema più grande: la strada del colle di Tenda, franata con l'alluvione. Era il collegamento con Francia e Liguria, una fetta di turismo che ancora manca. E' stata confermata tra un anno la prima parziale riapertura, il completamento del tunnel è previsto entro il 2025.