L'approfondimento

L'Italia più bella spalanca le sue porte con le Giornate Fai d'Autunno

Oltre 700 luoghi aperti sabato 15 e domenica 16. Un'ottantina in Piemonte.

L'Italia più bella riapre i suoi portoni, i suoi cancelli, i suoi giardini. Dove riscoprire Storia e storie, cultura, arte. Per trarre dal passato la forza per costruire un futuro che sia anche sostenibile. Sabato e domenica tornano le Giornate d'Autunno del FAI

Oltre 700, in tutta Italia, i luoghi che il Fondo per l'Ambiente italiano permetterà di visitare. Alcuni insoliti e solitamente chiusi al pubblico. Altri sempre aperti, come il Castello di Masino - che è un bene di proprietà del Fai stesso - con il suo Salone Savoia che grazie a un lungo lavoro di restauro ha recentemente riportato alla luce un pezzo di storia che il tempo aveva cancellato. 

Ed è solo uno degli appuntamenti piemontesi. In tutto una ottantina, dal moderno Campus Einaudi - gioiello architettonico che ospita una delle sedi dell'università di Torino, fino al laboratorio personale di Giorgetto Giugiaro, a Garessio. E ancora la Cittadella di Alessandria e l'acquedotto di Asti, fino al Comando per la formazione e scuola di applicazione con la sua biblioteca storico-militare, nel capoluogo. 

Un lungo viaggio che la RAI e la Testata giornalistica regionale accompagneranno con un appuntamento quotidiano in diretta nazionale su Rai3 alle 15.25. E con un lungo speciale, domenica mattina a partire dalle 9, sempre in diretta, sempre su Rai3, dal Castello della Manta.